Sabato 23 luglio 2016 - Auronzo di Cadore, stadio Rodolfo Zandegiacomo - Lazio-Spal 1-1 (5-4 d.c.r.)


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23 luglio 2016 - Auronzo di Cadore (BL), Stadio Rodolfo Zandegiacomo - Amichevole - Trofeo Tre Cime di Lavaredo - inizio ore 16.00


LAZIO: Berisha (46' Vargic), Patric, de Vrij (46' Mauricio), Hoedt, Radu (46' Germoni), Milinkovic-Savic (51' Onazi), Murgia (51' Cataldi), Lulic (78' Oikonomidis), Kishna (46' Lombardi), Djordjevic (69' Palombi), Oikonomidis (51' Morrison). A disposizione: Borrelli, Strakosha, Basta, Prce, Javorcic, Keita. Allenatore: S. Inzaghi.

SPAL: Branduani (83' Marchegiani), Gasparetto, Figliomeni (46' Posocco), Giani, Castagentti (91' Mawuli), Mora (66' Beghetto), Lazzari (91' Strefezza), Arini, Finotto (66' Zigoni), Misuraca (66' Spighi), Antenucci (76' Grassi). A disposizione: Boccafoglia, Concas, Equizi, Demba. Allenatore: Semplici.

Arbitro: sig. Nube (Mestre - VE) - Assistenti sigg. Zanatta e Ceolin.

Marcatori: 57' Djordjevic, 87' Grassi.

Sequenza calci di rigore: Cataldi (L) gol, Zigoni (S) palo, Oikonomidis (L) gol, Grassi (S) gol, Onazi (L) palo, Giani (S) gol, Morrison (L) gol, Beghetto (S) gol, Hoedt (L) gol, Posocco (S) fuori.

Note:

Spettatori:


Filip Djordjevic
Senad Lulic
Chris Oikonomidis
Patric Gabarron
Sergej Milinkovic
Alessandro Murgia
Wesley Hoedt
Milinkovic e Murgia
Sergej Milinkovic
Stefan Radu

Il Corriere dello Sport titola: "Superata la Spal ai rigori. La risposta di Djordjevic: bella prova e un gol".

Prosegue il quotidiano sportivo romano: Ci sono voluti i rigori e un tiro alto di Posocco per vincere il trofeo Tre Cime di Lavaredo e piegare l'indomabile Spal, capace di acciuffare il pareggio a tre minuti dal novantesimo. Applausi alla squadra di Semplici, promossa in B dopo 23 anni. Ha cercato e centrato la rimonta pressando e attaccando la Lazio per quasi tutta la ripresa, poi all'87' Germoni non è riuscito a contrastare Lazzari e sul cross dalla destra Grassi si è inserito tra Mauricio e Patric beffando di testa Vargic. All'ultimo giorno di ritiro e con il motore acceso del pullman in partenza per l'aeroporto, non possono mai essere amichevoli entusiasmanti. Qualche buona indicazione, però, a Inzaghi è arrivata. Nel giorno in cui è trapelata la notizia dell'acquisto (in via di definizione) di Immobile, Djordjevic ha risposto con un gol e un'altra buona prova. Nel primo tempo il serbo aveva scheggiato di testa la traversa e si era fatto murare il suo tiro di sinistro sulla linea da Figliomeni, al 12' della ripresa non ha invece fallito toccando di piatto al volo il cross dalla destra di Onazi. Nel solito 4-3-3 sono mancati per un tempo le accelerazioni sulle corsie esterne. Kishna a destra non salta mai l'uomo, non cerca profondità. Sulla corsia opposta Oikonomidis non aveva il cambio di passo per creare superiorità e imprevedibilità. Progressi. Sono targati de Vrij. Terza presenza di fila per l'olandese, tenuto in campo 45 minuti da Inzaghi.

Dal punto di vista fisico ha retto e si è gestito, ma solo i ritmi altissimi di un'amichevole come quella del 13 agosto con il Borussia Mönchengladbach potrà stabilire se sarà pronto per il debutto in campionato con l'Atalanta. Senza incantare in attacco, la Lazio aveva controllato la partita senza concedere niente alla Spal. Lombardi nella ripresa ha creato molto più di Kishna, Morrison ha cercato invano il colpo a effetto, Lulic ha fallito il comodo raddoppio. Negli ultimi venti minuti la Spal ha pressato e collezionato angoli sino a riacciuffare il pareggio. Il trofeo così è stato assegnato ai rigori: palo dell'ex milanista Zigoni replicato da Onazi, cucchiaio di Morrison e gol decisivo di Hoedt prima che Posocco facesse finire il pallone (si fa per dire) nelle acque del lago di Santa Caterina. L'ultimo tiro di un ritiro durato due settimane.


Tratte dal sito web ufficiale della S.S. Lazio, alcune dichiarazioni post-gara:

Al termine del quarto test amichevole contro la Spal il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa.

"Sono soddisfatto di questo ritiro, i ragazzi che erano qua hanno lavorato con tanto impegno, sono state due settimane dure, intense. Sono contento che non abbiamo avuto problemi fisici, questa è la cosa che più conta. A parte lo stop di Basta nell'ultimo giorno ma non è niente di preoccupante, martedì sarà in gruppo. Abbiamo fatto due buoni test contro il Padova e la Spal, due squadre attrezzate, abbiamo fatto del nostro meglio, venivamo da carichi di lavoro, avevamo tanti ragazzi giovani in campo, si sono messi in mostra e hanno dato tutto. Sappiamo che ci sono da fare delle operazioni, con la società ci sentiamo quotidianamente, Lukaku è arrivato ieri, forse arriverà Immobile e poi dobbiamo intervenire in difesa, stiamo lavorando. Poi dovremo vedere la situazione sugli esterni d'attacco per il discorso Candreva. Ci sono dei tempi, il mercato ha i suoi tempi. Keita aveva un problema fisico e abbiamo preferito non rischiarlo, da martedì sarà in gruppo. Punto tantissimo su di lui, ci dà la possibilità di spaccare le partite e bisogna fare di tutto per far sì che rimanga con noi. La società e l'allenatore vogliono trattenere Keita, lui è in un limbo, ci sono ancora dei giorni, posso dire che quando è arrivato qui ha lavorato molto bene, col Padova ha fatto la differenza, nei prossimi giorni dobbiamo chiarire il suo futuro. È una situazione che non si deve portare avanti perché in una squadra ci sono degli equilibri ben precisi e noi vogliamo che questi si rispettino."

"Candreva sembra un partente certo, Antonio è un grandissimo giocatore, ci ha fatto vincere partite, è un fuoriclasse come altri che aspettiamo a braccia aperte. Lui è un top player e se lo perderemo ne acquisteremo un altro. Per quanto riguarda i terzini con Basta, Patric, Radu e Lukaku siamo al completo e chi starà meglio giocherà. Aspettiamo i Nazionali a braccia aperte, sono i nostri pezzi che sono stati impegnati in competizioni internazionali. Biglia è il nostro capitano e deve essere il punto di partenza. In Europa è tra i tre migliori. Arriveranno il 30 e dovranno lavorare senza correre rischi di infortuni. Si alleneranno poi cercheremo di arrivare al 21 agosto nel migliore dei modi. I giovani che sono qui li ho visti crescere, non tarperemo le ali a nessuno. Hanno qualità, hanno dimostrato di poterci stare però penso che dovranno fare la giusta crescita nelle serie inferiori prima di giocare con la maglia della Lazio. Djordjevic è un attaccante generoso, che lavora e si dà da fare per la squadra. Con Immobile abbiamo caratteristiche diverse, Filip è più fisico mentre Immobile è più mobile, fanno entrambi al caso nostro. Come ho detto l'anno scorso Biglia è il punto di forza. È il capitano e lo aspettiamo".



La formazione del primo tempo: Berisha, Hoedt, Kisnha, de Vrij, Djordjevic, Milinkovic; Radu, Patric, Oikonomidis, Murgia, Lulic
Un'atra foto della formazione. Al gruppo si sono aggiunti Olimpia con il falconiere Bernabè






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