Domenica 22 luglio 2001 - Riscone di Brunico, centro sportivo Reiperting - Lazio-Sel. Alto Adige 8-0


Stagione

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22 luglio 2001 - Amichevole pre-campionato 2001/02

LAZIO (I tempo): Marchegiani, Negro, Nesta, Mihajlović, Poborski, Stankovic, Simeone, Fiore, Favalli, Crespo, Salas.

LAZIO (II tempo): Favazza, Ola, D.Baggio, Colonnese, Castroman (30' Gottardi), Baronio, Giannichedda, De La Peña, Pancaro, S.Inzaghi (33' Ravanelli), C.Lopez. Allenatore: Zoff.

SEL. ALTO ADIGE (I tempo): Puppin, Franzoso, Rossi, Prenn, Zanon, Perezzani, Gatterer, Floriani, Mair, Nanni, Belluzzi.

SEL. ALTO ADIGE (II tempo): Seiwald (20' Massa), Fischnaller, Obexer, Kiem, Schetai, Guerra, Zeni, Oberrauch, Piffrader, Oberhofer, Stolzlechner (25' Belluzzi). Allenatore: Morini.

Arbitro: Sig. Grano (Bolzano).

Marcatori: 5' Fiore, 10' Salas, 13' Crespo, 16' Stankovic, 36' Fiore, 50' S.Inzaghi, 61' Baronio, 73' S.Inzaghi.

Note:

Spettatori: 2.000 circa.


Puntuale come il panettone di Natale o l'uovo di Pasqua, ecco anche per la Lazio la abituale scorpacciata estiva contro una formazione di dilettanti. La tradizione va rispettata. La Lazio aveva provato ad infrangerla nella prima uscita, affrontando un avversario quasi serio (la squadra cipriota dell'Olimpiakos Nicosia). Pentita, ha subito rimediato all'errore al secondo tentativo. E così, contro la volenterosa selezione altoatesina che gioca in Eccellenza, è arrivata la solita pioggia di gol (i laziali si sono fermati a 8) insieme con la constatazione (ben più importante) che Nesta e compagni hanno già raggiunto una discreta condizione fisica. E questo è decisamente il dato più significativo, l'unico che chiedeva Zoff a questa esibizione. Il tecnico si è reso conto di poter stare tranquillo. Rispetto alla gara giocata con la formazione cipriota, nel corso della quale erano apparsi piuttosto appesantiti, i biancocelesti hanno fatto registrare confortanti progressi proprio sotto il profilo atletico. Segno che procede bene la marcia di avvicinamento al turno preliminare di Champions League (7 e 21 agosto contro Copenaghen o Torpedo Kutaisi). Per quanto attiene all'aspetto tecnico, ovviamente il giudizio non può non risentire dell'avversario. Troppo netto il divario tra le due formazioni. I dilettanti altoatesini hanno provato a colmarlo gettando in campo tutta la grinta che avevano dentro. Anche troppa. Ne hanno fatto le spese Castroman (toccato duro e costretto ad uscire alla mezzora della ripresa) e un loro giocatore, Stolzlechner. Che, nella foga di un intervento a centrocampo, è caduto male, procurandosi la lussazione della clavicola e una leggera commozione cerebrale.

Zoff ha schierato la squadra con il 3-5-2, a conferma del fatto che ormai la sua scelta l'ha fatta: sarà questo il modulo della Lazio 2001-2002. Una formula di cui, al momento, sembra beneficiare soprattutto Fiore che, con un centrocampo così ben nutrito, può inserirsi in avanti con una certa frequenza. Ieri è andato a segno due volte (la prima di testa, la seconda con un sinistro da fuori area), dimostrando di poter essere l'arma in più della Lazio in fase offensiva. Bene, comunque, anche gli attaccanti. A segno Salas, Crespo (entrambi di testa) e due volte Simone Inzaghi (la prima di testa, la seconda con una bella semirovesciata). Sono invece rimasti a secco Lopez (che continua ad avere difficoltà a inquadrare la porta) e Ravanelli (in campo però solo per 15' ). Gli altri marcatori sono stati Stankovic e Baronio con due violenti tiri al volo. La difesa, anche se poco impegnata, ha dimostrato di iniziare ad avere una certa dimestichezza con lo schieramento a tre. E' un sistema di gioco che esalta le doti di Nesta. Schierato al centro, il capitano diventa una specie di regista difensivo, capace anche di impostare oltre che di difendere. Certi movimenti vanno migliorati, in particolare quello che prevede l'arretramento dell'esterno sinistro di centrocampo nelle situazioni di emergenza. Zoff ha provato in questo ruolo nel primo tempo Favalli e nel secondo Pancaro. Entrambi se la sono cavata discretamente, in attesa di banchi di prova più attendibili. Il prossimo sicuramente lo sarà: mercoledì è in programma un'amichevole col Panathinaikos.

Vincere per 8-0, pur contro una formazione dilettantistica, fa sempre piacere e così alla fine Dino Zoff si lascia andare ad un sorriso. Anche se, più che per il largo punteggio con cui la sua formazione ha superato la selezione altoatesina, il tecnico della Lazio è soddisfatto per lo stato di forma evidenziato dai suoi. '"E' stato un buon galoppo - commenta l'allenatore biancoceleste -. La squadra si è mossa bene ed ha dimostrato di essere a buon punto sotto l'aspetto fisico. Questo è un argomento a cui Zoff tiene molto. Con il preliminare di Champions League che è già alle porte (tra sedici giorni c'è la gara di andata) il tecnico non vuole correre rischi: "Sì, quello è un appuntamento al quale dobbiamo cercare di arrivare nella maniera migliore. Anche per questo motivo nella prossima amichevole (il 25 contro il Panathinaikos, ndr) farò giocare gli stessi uomini per 90 minuti, invece di alternarli come ho fatto nelle prime due amichevoli". In effetti ieri il tecnico ha schierato complessivamente ventiquattro uomini. Praticamente tutti quelli che ha a disposizione, tranne gli infortunati Cesar (distorsione alla caviglia destra) e Peruzzi (affaticamento muscolare), oltre allo squalificato Couto. Hanno trovato spazio anche due giovani della Primavera, il portiere Favazza e il giovane difensore Ola. A Zoff non sono dispiaciuti: "Si sono messi abbastanza bene". Il tecnico ha anche schierato Dino Baggio tra i difensori, un ritorno all'antico per l'ex parmense che potrebbe diventare una soluzione stabile, anche se Zoff per il momento non si sbilancia: "L'ho messo lì perché volevo far giocare tutti e quindi dovevo per forza spostare qualcuno di ruolo. Per il futuro vedremo". Nota dolente della giornata, la mira di Claudio Lopez. Zoff, però, non si preoccupa: "Vedrete che presto farà tanti gol". Oggi, intanto, arriva nel ritiro della Lazio il nuovo acquisto Gaizka Mendieta. Accompagnato dal direttore generale Massimo Cragnotti, giungerà in serata a Riscone di Brunico. Da domani sarà agli ordini di Zoff e già mercoledì, nell'amichevole col Panathinaikos, potrebbe debuttare in biancoceleste.

Fonte: La Gazzetta dello Sport