Il Giuliano Fiorini Day


Stagione

La scheda di Giuliano Fiorini

Il 26 maggio 2014, allo "Chalet del Bosco" sopra lo stadio Olimpico, si celebra il "Giuliano Fiorini Day", una manifestazione concepita per ricordare il grande bomber biancoceleste e per celebrare l'anniversario della storica conquista della Coppa Italia 2012/13. Negli articoli che seguono, tratti da vari organi di stampa, LazioWiki ripercorre il racconto dei fatti connessi all'evento.



Giuliano Fiorini
La locandina dell'evento
La rete decisiva marcata da Giuliano Fiorini in Lazio-Lanerossi Vicenza 1-0 del 21 giugno 1987
La corsa sotta la Curva Nord del bomber biancoceleste
La rete-vittoria di Senad Lulic nella finale di Coppa Italia 2012/13
Uno striscione dedicato a Giuliano Fiorini
Striscioni inerenti la conquista della Coppa Italia 2012/13

9 febbraio 2014

Estratto dal Corriere dello Sport:

La Nord ricorda Fiorini.

Disegnello e la Curva Nord sono pronti a stupire un’altra volta l’Olimpico con una coreografia da applausi e da applausi. E’ previsto un richiamo al passato. La coreografia potrebbe essere almeno in parte dedicata a Giuliano Fiorini, uno degli eroi del meno 9, alfiere della vecchia Lazio di Fascetti entrata nel cuore del popolo biancoceleste per aver sventato la retrocessione in C. All’Olimpico sarà presente anche Fabiana Fiorini, figlia dell’indimenticato Giuliano: un suo gol al Vicenza, all’ultima giornata del campionato 1986/87, portò la Lazio agli spareggi. "Sono qui per assistere al mio primo derby dal vivo, dalla tribuna gusterò la coreografia e una sorpresa che la Curva ha preparato in memoria di mio padre. Ma soprattutto tiferò Lazio. Spero in una vittoria. Sono emozionata perché tutto ciò che riguarda questi colori mi emoziona. A casa ho tante maglie molte della Lazio, ho anche quella storica che vestiva papà" ha raccontato Fabiana al sito lalaziosiamonoi. I tifosi biancoceleste pensano anche ad un Fiorini day per il 26 maggio, a un anno dal successo storico in Coppa Italia.


10 aprile 2014

Dal Corriere dello Sport:

Fiorini Day il 26 maggio. Presentato l’evento per ricordare il centravanti dei meno 9. La figlia Fabiana: "Ogni volta mi emoziono con i laziali".

Tanta lazialità si è ritrovata ieri mattina alla presentazione del "Fiorini Day", un altro evento per raccontare e ricordare la Lazio. Si terrà il 26 maggio allo Chalet del Bosco, sopra lo stadio Olimpico, sulla collina di Monte Mario. Diversi grandi ex, la mamma Ernestina e Fabiana, la figlia di Giuliano, a fare gli onori di casa. "Sono emozionata, ogni volta che vengo qui a Roma non me lo aspetto e trovo gente che mi tratta come se fossi molto speciale. Sono molto felice di questo perché a Bologna non ha tutta questa importanza perché non ha segnato una pagina di storia come alla Lazio, non sono abituata a questo tipo di trattamento". Felice Pulici ha introdotto l’evento. "Ringrazio di essere stato invitato a rappresentare questo momento particolare che unisce in maniera indissolubile due momenti straordinari. Non siamo nel passato o nel futuro, siamo sempre nel presente. Se richiamiamo qualcosa che abbiamo archiviato nella nostra memoria lo facciamo in zero secondi, ed è stato tutto immediato, tutto al presente e rimarrà vivo per sempre". Poi è toccato a Gabriella Grassi, segretaria di lunghissimo corso del club biancoceleste: "La prima volta l’ho visto in sede. Non mi sembrava un calciatore, ma un cantante. Poi sono riuscita a capire il personaggio, viveva alla giornata, non programmava". La Lazio era rappresentata da Stefano De Martino. "Per me era un dovere essere qui e portare i saluti della Lazio e dei suoi dirigenti. Cercheremo di dare il nostro supporto per tutti quelli che ricordano la storia biancoceleste. Ne parleremo con gli organizzatori. Abbiamo lanciato un’idea, quella di vivere una giornata insieme a Formello". Tra gli organizzatori anche Paolo Arcivieri. "L’idea è partita da Ottavio, dalla famiglia Fiorini che ringraziamo. Come spesso accade nella vita e nella Lazio c’è una concomitanza di eventi. La vera data di Lazio-Vicenza non era possibile quest’anno per la concomitanza con i Mondiali, quindi abbiamo fatto coincidere l’evento con il 26 maggio perché un insieme di ricordi può toccare ognuno di noi. Questo evento si ripeterà ogni anno e avrà dimensioni differenti. C’è intenzione di dare una vetrina da stadio, per allargare questo memorial e renderlo degno del personaggio. Per noi non c’è futuro se non c’è passato. Sarà un orgoglio avere qui il presidente Calleri, il presidente Cragnotti. Ci saranno Eugenio Fascetti, Gigi Simoni. Ci saranno più giocatori possibili di quel periodo".

E’ intervenuto anche Antonio Buccioni, presidente della Polisportiva: "Era un Vasco Rossi del calcio. Lazio-Vicenza è stata una giornata che possiamo accostare al 12 maggio, a tutti i giorni di maggio, mese caro ai nostri colori. Ci avviamo a una stagione intensa e sono molto contento che questo ragazzo, probabilmente non rimane tra i fenomeni che hanno vestito la maglia biancoceleste, ma da un punto di vista rigorosamente laziale ha un posto particolare nel nostro firmamento". Wilson ha ringraziato tutti: "Il 26 maggio saremo qui per festeggiare la Coppa Italia dell’anno scorso e per ricordare Giuliano Fiorini". Ottavio Napoli, organizzatore dell’evento, ha spiegato cosa succederà. "Sarà una giornata per i tifosi della Lazio, inizieremo alle 16 con dei gonfiabili per i bambini, poi alle 19.27 il saluto di Lulic e faremo un brindisi con un cocktail che si chiamerà Lulic71 e poi inizierà la premiazione degli atleti della polisportiva che hanno dato lustro alla S.S. Lazio. Spero sia una serata emozionante per tutti". C’era Stefano Zanerini, amico di Giuliano: "Ho avuto l’onore di fare il provino per il Bologna insieme a Giuliano. La sua grandezza era la sua semplicità. Un tributo doveroso". La parola è passata poi a Massimo Piscedda: "Giuliano lo ricordo come una bella persona. Lo abbiamo amato molto. Si allenava poco in settimana, ma la domenica riusciva a dare tanto. Nel piccolo rivedevamo un po’ Chinaglia, un trascinatore di quel genere".


Da Il Tempo:

Presentato il Fiorini Day. E la società apre ai tifosi.

Un piccolo passo ma importante verso la riconciliazione con la tifoseria. È quanto ieri è stato fatto nell’ambito della presentazione della prima edizione del "Giuliano Fiorini Day", una festa tutta biancoceleste programmata per il 26 maggio. Le parole del responsabile della comunicazione della Lazio Stefano De Martino hanno il sapore di una nuova apertura: "La Lazio di oggi è a disposizione per quel che riguarda l’evento sia del 12 maggio ("Di padre in figlio", ndc) che del 26. Approfittiamo per lanciare la possibilità di creare una giornata tutti insieme, aprire le porte di Formello. Un momento che possa essere non dico di distensione, perché non vogliamo entrare nelle dinamiche di questi mesi, ma di incontro per tutti coloro che amano la Lazio". Insomma l’orgoglio e l’appartenenza possono fare miracoli. E non è detto che proprio grazie a due giornate caratterizzate dall’amore per i colori biancocelesti non si possa mettere fine alla guerra tra Lotito e i tifosi. La data scelta per ricordare un grande laziale come Giuliano Fiorini, idolo degli anni ’80 che nel 1987 ha scongiurato una retrocessione regalando il gol vittoria contro il Lanerossi Vicenza, non poteva essere che il 26 maggio. La location sarà il bosco del Lazio Chalet Anni ’80 in Piazzale Olimpico, giorno scolpito a caratteri cubitali nei cuori dei laziali. Filmati, racconti, storie che renderanno l’atmosfera indimenticabile facendo vivere momenti di vera Lazialità. Annunciata la partecipazione di molti giocatori e amici di Fiorini e protagonisti come lui della storica stagione dei meno 9, dal presidente Calleri, al tecnico Fascetti, da Piscedda a Caso, da Camolese a Gregucci. Tra gli ospiti speciali anche Sergio Cragnotti, Giorgio Sandri, papà di Gabriele, Gabriella Grassi, grandi ex come Pino Wilson, Felice Pulici e Vincenzo D’Amico. La serata avrà inizio alle 19,27: tutti con i calici in mano, con la mente a un anno fa quando Lulic scrisse una della pagine più importanti della storia della Lazio.


21 maggio 2014

Dal Corriere dello Sport:

Il 26 maggio "Giuliano Fiorini Day".

Certi gol non si dimenticano. Quello di Lulic nella finale di Coppa Italia contro la Roma è solamente l’ultimo in ordine di tempo a essere entrato nella leggenda. In ordine sparso si passa da Chinaglia a Di Canio, da Castroman a Simeone, da Inzaghi ad Almeyda, da Gottardi a Poli. Il gol che resta per sempre può essere anche un tiro di punta a un metro dalla porta come quello di Giuliano Fiorini, che realizzò la rete salvezza contro il Vicenza, valida per l’accesso ai play out, con la famosa banda del meno nove. Dopo il pienone dell’Olimpico al Lazio Day, c’è un’altra data da segnare in rosso sul calendario del popolo biancoceleste. Perché il 26 maggio, a un anno esatto dalla vittoria della Coppa Italia, andrà in scena la prima edizione del "Giuliano Fiorini Day". Ideatrice della manifestazione l’Associazione Anni ‘80 che con la famiglia di Fiorini è riuscita a coinvolgere gli ex presidenti Sergio Cragnotti e Gianmarco Calleri, Eugenio Fascetti e Luigi Simoni, Dino Zoff, poi Beppe Signori, Felice Pulici, Vincenzo D’Amico, Franco Nanni, Fabio Poli, Angelo Gregucci, Massimo Piscedda, Ernesto Calisti, Oliviero Garlini, Arcadio Spinozzi, Raimondo Marino, Franco Janich e Gabriella Grassi.


26 maggio 2014

Estratto dal Corriere della Sera:

Lulic saluta al "Fiorini Day".

In un solo anno il mondo di Senad Lulic si è capovolto. Il 26 maggio dell’anno scorso, alle 19,27, il bosniaco entrava di fatto nell’Olimpo dei laziali dopo aver bucato la Roma nel derby più importante di sempre. Un eroe, il volto di un trionfo che dura tuttora e che, infatti, oggi sarà di nuovo festeggiato allo Chalet del Bosco nell’ambito del "Giuliano Fiorini Day", con il saluto degli idoli d’un tempo, con tanto di cocktail creato "ad hoc" (il Lulic 71, appunto) e di un video messaggio dal ritiro mondiale della Bosnia. Parole da conservare: forse le ultime di Lulic da laziale.


27 maggio 2014

Dalla Gazzetta dello Sport:

Allo Chalet in mille per il Fiorini Day.

La festa da Formello si è spostata allo Chalet nel bosco, proprio sopra l’Olimpico. Non solo il gol di Senad Lulic, ma anche quello che Giuliano Fiorini segnò il 21 giugno 1987 al Vicenza e che evitò la C. Nel Fiorini Day, però, ha dominato anche il ricordo di Lulic: alle 19.27, dagli altoparlanti è partita la telecronaca Rai di quel gol, e i cori dei laziali che hanno brindato al grido di "26 maggio, che giornataccia, volevi alzarla, l’hai presa in faccia". Quello che d’estate è uno dei locali della movida, si è trasformato per una sera in un pieno di lazialità: mille tifosi tra birra, porchetta, musica e una foto con gli ex laziali arrivati. Beppe Signori (che della vita di Fiorini ha vissuto gli ultimi anni a Bologna) il più applaudito: "Bisognerebbe santificare questo giorno. La gente ha bisogno di queste iniziative e di questo entusiasmo". Ma c’erano anche i ragazzi del ‘74, Gregucci, Orsi e le sezioni della Polisportiva.


Dal Corriere dello Sport:

Il brindisi per Giuliano alle 19.27 proprio quando... segnava Lulic.

Il popolo laziale si è ritrovato per celebrare il primo "Giuliano Fiorini Day", evento organizzato dall’Associazione Anni ’80 nello Chalet nel Bosco, locale che si affaccia sull’Olimpico. Si è ricordato chi la Lazio l’aveva salvata: il suo gol contro il Vicenza il 21 giugno del 1987 è rimasto indelebile nell’anima dei laziali. E questo evento è stato scelto di celebrarlo a un anno esatto dalla vittoria della Lazio in Coppa Italia contro la Roma. I tifosi alle 19:27 hanno brindato nello stesso istante del gol decisivo di Lulic. Così la serata ha preso il suo slancio. Tra i numerosi calciatori che hanno giocato con Fiorini c’è Angelo Gregucci: "Io sono ancora oggi molto legato a Giuliano, lo ringrazierò per il resto della mia vita perché è stato lui a farmi da chioccia quando sono arrivato a Roma. Era un grande. Un uomo generoso che metteva sempre l’interesse del collettivo davanti a quello personale. Che quel gol lo realizzasse proprio lui è stato un segno del destino, se lo meritava davvero". Chi non ha avuto la fortuna di giocare con Fiorini ma lo ha frequentato più di altri è Giuseppe Signori: "Io ho avuto il piacere di conoscere Giuliano quando mi sono trasferito a Bologna ed ho scoperto una persona fantastica, sempre disponibile. Tra noi si è instaurata un’amicizia profonda, ci vedevamo almeno una volta alla settimana anche con le famiglie. Ha lottato fino all’ultimo. Questa è una giornata così importante per i laziali che è bello che si sia accostato il suo nome". Fernando Orsi ribadisce: "Sono felice di vedere tante persone per ricordare Giuliano, un momento aggregante che fa bene allo sport. Poi in queste situazioni il tifoso laziale risponde sempre presente, la passione è sempre forte. Questo deve far riflettere la società".


Da Il Tempo:

Il popolo laziale esalta Fiorini. "Un grande, non mollava mai".

Scattano le ore 19.27, è il 26 maggio, i cori per Lulic e il suo gol inondano la cornice dello Chalet. L’occasione è la prima edizione del "Giuliano Fiorini day", che ieri sera ha celebrato il bomber che nel 1987 salvò la Lazio dalla serie C. Tantissimi gli ospiti, da Wilson a Oddi, da Sulfaro a Gregucci: "Il popolo laziale è così – ha dichiarato l’ex difensore – non dimentica Giuliano. Questo evento segna lo spartiacque tra la Lazio che fu e quella che è ora". Calorosa accoglienza per Beppe Signori: "Giuliano non mollava mai – ricorda l’ex attaccante – per questo è entrato nei cuori dei tifosi biancocelesti. Per me era un amico, giocatore estroso e uomo sempre disponibile. Ricordarlo proprio oggi, il 26 maggio, è bello, perché la gente laziale ha bisogno di queste iniziative, di questo entusiasmo. Oggi non voglio entrare nel merito delle polemiche, ma gli stadi dovrebbero sempre esser pieni come quelli che hanno visto segnare Fiorini".



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