Albo d'Oro degli atleti biancocelesti decorati o Caduti nella Prima Guerra mondiale


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In totale gli atleti e i dirigenti della Lazio durante la Grande Guerra hanno ottenuto 72 decorazioni al V.M. così suddivise: Medaglie d'Argento: 23 - Medaglie di Bronzo: 36 - Croci di Guerra: 13

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Medaglia d'Oro al Valor Militare
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Medaglia d'Argento al Valor Militare
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Medaglia di Bronzo al Valor Militare
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Croce di Guerra



     


Atleti biancocelesti partiti per la prima guerra mondiale caduti e/o decorati - Tutti i diritti riservati
Nome Grado Medaglia
d'Oro
Medaglia
d'Argento
Medaglia
di Bronzo
Croce
di Guerra
Motivazione
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Angelotti Ottavio
Football
Capitano aiutante maggiore in I - IV raggruppamento pesante campale Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Sotto violento bombardamento si recò sulla linea e vi rimase, esposto ad ogni pericolo, finché non potette accertare la reale situazione delle nostre posizioni, fornendo informazioni utili che provocarono un violento fuoco di repressione delle nostre artiglierie. Monte Asolone, 26 ottobre 1918.
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Ausenda Arnaldo
Podismo
Caporale 10° reggimento artiglieria Croce di guerra.jpg
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Baccani Guido
Football
Capitano 94a compagnia mitragliatrici Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Comandante di una compagnia mitragliatrici, incurante dell'improvviso e furioso tiro di mitragliatrici e fucileria, con cui l'avversario tentava arrestare l'avanzata della colonna di cui la compagnia stessa faceva parte, con serenità e fermezza esemplari metteva personalmente in postazione tutte le sue armi, e, ottenuto con intenso ed efficace tiro il sopravvento sulla difesa, si slanciava coi suoi all'assalto, terrorizzando il nemico e sopraffacendolo. Casa Stringhetta (Piave), 28 ottobre 1918.
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Barghiglioni Carlo
Nuoto
Sottotenente complemento corpo areonautico militare battaglione aerostieri Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Osservatore da un pallone frenato, sereno ed ardito, dette in numerose ascensioni di guerra costante prova di salde virtù militari e raggiunse ottimi risultati per le nostre artiglierie, specie in una importante nostra offensiva. Cielo dell'Isonzo e del Piave, agosto 1917-luglio 1918.
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Bitetti Olindo
Ciclismo Pallanuoto Dirigente
Tenente 72a squadriglia aeroplani da caccia Croce di guerra.jpg Croce di guerra: Ardito ed abile pilota da caccia, dava costante prova di slancio ardimentoso e sprezzo del pericolo. Instancabile, eseguiva più voli nella stessa giornata, e in cattive condizioni atmosferiche, mitragliandoa bassa quota, bombardando e sbaragliando truppe nemiche. Cielo Piave-Tagliamento, 23 ottobre-3 novembre 1918.
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Bompiani Giorgio
Football
Tenente 15° reggimento bersaglieri Argvm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Con esemplare calma e coraggio guidava la compagnia nei vari appostamenti e nel condurla poi all'assalto, si lanciava primo sulle trincee nemiche dove cadeva mortalmente colpito. Castelnuovo, 30 luglio 1915.
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Bonaga Ernesto
Football
Sottotenente 215° reggimento fanteria "Brigata Tevere" Croce di guerra.jpg
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Branca Gerardo
Football
Tenente di complemento della piemonte reale cavalleria Brovm.jpg Croce di guerra.jpg Croce di guerra.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Dopo un periodo di intense azioni, facendo parte di un gruppo di cinque squadroni, fu costantemente esempio di attività e di coraggio. In una situazione particolarmente difficile, mentre l'avanguardia scossa perché soggetta a forti perdite, tornava di carriera al grosso della colonna, noncurandosi delle raffiche nemiche di fucileria e mitragliatrici, comunicò rapidamente ai reparti le disposizioni del comandante del gruppo e ne vegliò l'esecuzione sostenendo ripetutamente, in località scoperte e battute e mantenendo la necessaria calma negli squadroni. Di sua iniziativa si portò, quindi, a piedi nelle linee nemiche, e, dopo averle riconosciute, ne riferì rapidamente con lucidità ed esattezza al comandante del gruppo. Isonzo-San Piero di Gorizia, 8-13 agosto 1916.
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Canalini Alberto
Football, Nuoto, Podismo
Bersagliere 4° battaglione ciclisti
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Casciani Mario
Podismo
Sottotenente reggimento genio Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Durante il brillamento di mine per interruzioni stradali, benché circondato dal nemico, e sotto il fuoco di mitragliatrici, seppe completare l'opera di distruzione e portare in salvo il proprio drappello, dando bell'esempio di calma, intelligenza e coraggio. San Martino (Udine), 31 ottobre 1917.
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Chiesa Gaetano
Podismo
Sottotenente 115° m.m. "Brigata Treviso"
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Chiesa Omero
Nuoto Atletica
Tenente fanteria Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Coadiuvava con intelligenza e serenità il suo comandante di compagnia in una ardita ricognizione del reparto contro un forte nemico. Dopo la morte del capitano assumeva il comando del reparto stesso e, quantunque rimasto ferito, ne dirigeva ordinatamente la ritirata, dando prova di grande fermezza di carattere. Son Pauses, 14-15 giugno 1915.
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Codecasa Benedetto
Football
Sottotenente di complemento assegnato al 5° reggimento Artiglieria da campagna. Successivamente nel 15° raggruppamento bombardieri del 9° gruppo e nel 28° reparto d'assalto degli arditi. Brovm.jpg Brovm.jpg Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M. Durante il ripiegamento, si offriva volontario per recarsi a ricevere ordini presso un comando superiore, assolvendo completamente il proprio mandato,sotto l'intenso bombardamento nemico. Nella stessa giornata coraggiosamente dirigeva un plotone di arditi nella opera di isolamento di un forte deposito di balistite, colpito ed incendiato da una granata avversaria. Noncurante del pericolo, sotto il persistente tiro, salvava poi il carteggio del comando di gruppo. Case Dugo Testata T. Judrin, 24 ottobre 1917.
Medaglia di Bronzo al V.M. Comandante di una colonna di attacco, in una operazione ardita notturna assolveva il proprio compito con slancio e coraggio singolari, infliggendo perdite al nemico e riportando prigionieri e materiali. Fossalta di Piave, 12 settembre 1918.
Medaglia di Bronzo al V.M. Assunto fin dall'inizio dell'azione il comando di una compagnia, sprezzante di ogni pericolo e superando gravi ostacoli per il passaggio del Piave, conduceva al completo il proprio reparto sulla riva sinistra. Ivi, primo fra i primi, trascinava ripetutamente e con bello slancio i suoi uomini all'attacco di posizioni nemiche fortemente munite. Romanziol, 30 ottobre 1918.
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Colombo Carlo
Dirigente Scautismo
Capitano sanità - medico chirurgo Argvm.jpg Brovm.jpg Medaglia d'Argento al V.M. ottenuta al Passo del Tonale
Medaglia di Bronzo al V.M. ottenuta sul Monte Zugna
Nota: le motivazioni non sono state reperite
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Conti Ugo
Socio - Dirigente
Soldato 212° reggimento fanteria "Brigata Pescara"
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Corelli Corrado
Football
Maggiore 81° reggimento "Brigata Torino" - 22° reggimento "Brigata Cremona" Argvm.jpg Brovm.jpg Brovm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Preparava con intelligenza e dirigeva con slancio e valore l'azione della sua compagnia all'attacco di una trincea fortemente difesa dal nemico. Conquistatala dopo violento corpo a corpo, la rafforzava in modo da renderne sicuro il possesso. Respingeva quindi un violento contrattacco avversario. Esempio costante di mirabile calma e valore. Monfalcone, giugno 1916
Medaglia di Bronzo al V.M.: Capitano complemento 22 Reggimento fanteria – Comandante di un battaglione, sotto il violento fuoco di artiglieria nemica, lo guidava con slancio all'attacco di forti posizioni conqistandole e mantenendole nonostante il violento tiro di artiglieria e mitragliatrici nemiche. Monte Asolone, 14-15 gennaio 1918.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Ardito e intraprendente, coadiuvò efficacemente il comandante del reggimento nella parziale distruzione di un camminamento coperto nemico penetrante nelle nostre linee e, quale comandante interinale di battaglione, in una difficile situazione, dimostrò energia e fermezza tali che valsero ad infondere nuova fiducia e mantenere l’ordine nella truppa esposta al violento fuoco di artiglieria e fucileria avversaria. Castelnuovo, 27 dicembre 1915.
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De Censi Renato
Football
Marinaio cannoniere r.n. "Regina Elena" - arditi reggimentali della marina - 2° timoniere r.n. "San Spiridione" Argvm.jpg Brovm.jpg Brovm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Ardito tra gli arditi, volontario in ogni azione di guerra, sprezzante di qualsiasi pericolo, usciva tra i primi dalla trincea e con l’esempio e la parola, sfidando l’intenso fuoco di mitragliatrici avversarie, trascinava i suoi dipendenti alla conquista di un elemento di trincea nemica, catturando il presidio e le armi dopo accanita lotta. – Testa di ponte di Cortellazzo, Basso Piave, 20 giugno 1918.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Durante un bombardamento con grossi calibri che facevano vittime tra la guarnigione e la popolazione civile attendeva, volontariamente all’opera di salvataggio e al trasporto dei feriti e si offriva poi da guida agli illesi (donne e bambini) dando prova di completo sprezzo del pericolo nell’adempimento dell’umanitaria missione. – Grado, 18 ottobre 1917.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Offertosi con altro militare volontario per una pericolosa esplorazione in zona allagata e occupata dal nemico la portava a termine e tentava audacemente di impadronirsi di una mitragliatrice, affrontando un nemico soverchiante di numero e di armi. – Casa Postesella – Delta del Piave Basso. Sile, 3 dicembre 1917.
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De Mori Rodolfo
Podismo
Sottotenente 5° reggimento bersaglieri Argvm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Durante la marcia d'avvicinamento sotto l'intenso fuoco dell'artiglieria e delle mitragliatrici nemiche, noncurante del pericolo, si adoperava con mirabile attività ed energia perché l'avanzata del proprio plotone e di quello che precedeva, comandato da un graduato di truppa, avvenisse celermente, come richiedeva la situazione, ed aveva già raggiunto l'intento quando cadde colpito a morte. Collina Santa Lucia, 29 agosto 1915.
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Di Napoli Leonardo
Football
Sottotenente 26° reggimento artiglieria da campagna Argvm.jpg Medaglia d’Argento al V.M.: Comandante di batteria violentemente controbattuta dall’avversario, col fuoco dei suoi pezzi contribuiva efficacemente fra i primi a contenere irruzioni nemiche sul Montello. Durante la lotta si portava sulle linee delle Fanterie per meglio dirigere il tiro, destando l’ammirazione delle truppe in linea. Montello, 23 giugno 1918.
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Di Palma Federico
Socio Dirigente
Sottotenente aerostieri
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Fantacone Giancarlo
Podismo, Football
Tenente I aerostieri Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Compì circa 300 ore di ascensione rendendo ottimi servizi e dimostrando zelo, ardimento e coraggio. Altipiani, febbraio 1916-dicembre 1918.
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Gaggiotti Orazio
Podismo - Football
Capitano 6° reggimento bersaglieri Argvm.jpg Brovm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Per aver ben diretta l'azione della compagnia della quale assunse il comando dopo la caduta del capitano. Cardasi, 29 aprile 1915.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Alla testa della sua compagnia, la guidava arditamente all'assalto di forti posizioni nemiche, conquistandole. Cadeva quindi colpito a morte. Monte Pecinka, 1 novembre 1916.
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Gaia (I) Agostino
Football
Capitano 209° reggimento fanteria "Brigata Bisagno" Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Comandante di una compagnia attraverso terreno paludoso e battuto da mitragliatrici nemiche, assicurava lodevolmente il fiancheggiamento del proprio battaglione impegnato in combattimento, infondendo con l’esempio calma e coraggio nei dipendenti. In una successiva circostanza per collocare il proprio reparto al sicuro, attraversava, sprezzante del pericolo, una zona fortemente battuta dall’artiglieria avversaria, rimanendo gravemente ferito. Casa Bellesin (Piave), 17-18 giugno 1918.
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Gaslini Lorenzo
Football
Sergente 1° reggimento granatieri di sardegna poi pilota aviazione 27^ squadriglia
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Giaccone Guglielmo
Football Podismo
Tenente 1° reggimento artiglieria di montagna Argvm.jpg Brovm.jpg Brovm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Comandante di un pezzo da montagna, mandato con uno speciale incarico in prima linea, facendo della sua bocca da fuoco efficacissimo impiego, distrusse mitragliatrici avversarie e seguì costantemente, trainando il pezzo a braccia, le fanterie nell’attacco, prestando particolare e distinta cooperazione al buon esito delle azioni e dando mirabile prova di fermezza, coraggio e sprezzo del pericolo. – Veliki Kribak, 1-5 novembre 1916
Medaglia di Bronzo al V.M.: Sprezzante del pericolo, slanciatosi tra i primi in un deposito di munizioni in fiamme, riusciva, con l’aiuto di pochi, a limitare l’incendio ed a porre in salvo numerose munizioni. Mandria, 7 agosto 1916
Medaglia di Bronzo al V.M.: Con calma e coraggio, portava un pezzo a brevissima distanza da una trincea nemica e ne sorvegliava, con capacità, il tiro, cooperando a rendere possibile l’occupazione della trincea stessa da parte della fanteria. Monte Sleme, 15 agosto 1915
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Imperato Mario
Podismo
Tenente 1° reggimento fanteria milizia territoriale, 24° battaglione Croce di guerra.jpg Croce di guerra: In aspro combattimento dava prova di valore e coraggio. Capinovo (Albania), 11 settembre 1918.
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Laviosa Enrico
Football
Sottotenente artiglieria 584^ compagnia mitraglieri Argvm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Sottotenente reggimento granatieri – Comandante di una sezione mitragliatrici, impiegava con saggio accorgimento le proprie armi, riuscendo a trattenere in parte l'impeto dell'avversario. Sferrato l'assalto, si lanciava innanzi tra i primi, dando bell'esempio di coraggio ai suoi dipendenti. Sotto un furioso bombardamento, accorreva in aiuto di due soldati di altra compagnia rimasti feriti, conducendoli in salvo e pagando con la vita questo suo atto di altruismo e di abnegazione. Monte Cucco 16 maggio, Zagomila, 17 maggio 1917.
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Lefevre Giulio
Fondatore
Capitano 5° reggimento bersaglieri. Brovm.jpg Brovm.jpg In realtà ottenne una Medaglia d'Argento tramutata in sede di trascrizione (forse erroneamente) in due Medaglie di Bronzo
Nota: è stata sinora reperita una sola motivazione. Medaglia di Bronzo al V.M.: Comandante di mezza compagnia, con coraggio si lanciava per due volte all'assalto di un forte trinceramento nemico, concorrendo efficacemente alla sua conquista e facendo prigionieri. Con calma ed elevate parole, incorando i suoi bersaglieri, resisteva a furiosi contrattacchi avversario - Peteano (San Michele), 18-19 novembre 1915
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Levi Mario
Football
Bersagliere 9° reggimento ciclisti Croce di guerra.jpg
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Lioce Raffaele
Podismo
Tenente 151a Brigata Sassari Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Comandante di una compagnia, inviato di urgenza in rincalzo a reparti che avevano conquistata una forte trincea avversaria, compiva con grande ardimento e fermezza il proprio compito sotto il fuoco violento di artiglieria e di mitragliatrici nemiche, finché rimaneva ferito. Trincea delle frasche (Carso), 13 novembre 1915.
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Malnate Mario
Podismo
Tenente 11° reggimento artiglieria da campagna Brovm.jpg Croce di guerra.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Ufficiale osservatore sulle linee avanzate, sprezzante del pericolo, disimpegnava per più giorni il suo servizio in modo encomiabile, spostandosi da un punto all'altro sotto l'intenso fuoco nemico e fornendo sempre utili e precise informazioni al comando di raggruppamento. Monte Cucco, 22-27 maggio 1917.
Croce di guerra: Fu di valido aiuto al comando di raggruppamento per l'operosità instancabile sia nel superare con pratica accortezza le difficoltà per facilitare il funzionamento delle batterie, sia in ricognizioni ed in visite alle batterie sotto il bombardamento. Volpago, 15-23 giugno 1918.
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Marcucci Armando
Podismo
Caporale 26° reggimento fanteria "Brigata Bergamo"
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Marroni Cesare
Nuoto
Tenente milizia territoriale 3° reggimento artiglieria pesante Croce di guerra.jpg Croce di guerra: Comandante di una sezione di lanciabombe tolti al nemico e impiegati contro questo, si distinse per perizia e ardimento. Hudi Log. 18-19 agosto; Selo (Carso), 5 settembre 1917.
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Marsili Florio
Nuoto
Capitano 3° battaglione bersaglieri ciclisti Argvm.jpg Argvm.jpg Brovm.jpg Croce di guerra.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Guidava, con calma e valore, il proprio battaglione all'attacco di un forte trinceramento nemico, e conquistandolo, concorreva con altri reparti a rafforzzarlo e va mantenerne il possesso contro i reiterati, violenti attacchi avversari, finché veniva gravemente ferito. Monfalcone, 6-9 agosto 1916.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Per cinque giorni consecutivi rimaneva a contatto col nemico, resistendo, imperterrito, ad intenso fuoco di artiglieria, respingendo, con felici atti controffensivi, numerosi assalti e dando esempio di calma e coraggio alla propria compagnia. Vermegliano 20-24 luglio 1915.
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Massetti Mario
Podismo
Sottotenente 151° Reggimento "Brigata Sassari" Argvm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Massetti Mario, da Roma, sergente reggimento fanteria, n. 2791 matricola. Facendo parte di un plotone di militari offertisi per un’audacissima impresa, dimostrava coraggio ed avvedutezza nel guidare i suoi uomini. Sempre vicino al comandante di plotone, lo coadiuvava efficacemente nel conseguimento dello scopo, finché cedeva, colpito in fronte. Bosco Triangolare (Carso), 21 agosto 1915.
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Massetti Ottorino
Podismo
Caporale maggiore 1° reggimento bersaglieri ciclisti Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Già distintosi per entusiasmo e ardimento, mentre con esemplare slancio e sprezzo del pericolo procedeva all'assalto di una trincea nemica trovava la morte gloriosa. Altopiano Carsico Luglio-2 novembre 1915
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Mengarini Valerio
Podismo
Tenente artiglieria campale 1° reggimento genio Argvm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Mortalmente colpito da una bomba a mano, incurante di sè, incitava i compagni a proseguire l'opera e spirava col nome della madre sulle labbra. Regione Salcano-Sella, 27 agosto 1917
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Micheloni Pietro
Podismo
Tenente reggimento lancieri Novara Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Durante un periodo di operazioni cui prese parte il reggimento dava bella prova di serena audacia, di grande valore e di intelligente iniziativa nei vari combattimenti in cui fu impegnata la sua sezione mitragliatrici. Monticano-Livenza, 29-31 ottobre 1918
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Molina Andrea Teodoro
Football
Soldato 50° reggimento fanteria "Brigata Parma"
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Monetti Camillo
Football
Sergente Maggiore automobilista del 122° reggimento fanteria "Brigata Macerata" nel 1° battaglione Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Comandante di un battaglione durante una nostra fortunata operazione offensiva, dava bella prova di slancio, ardimento e non comune sprezzo del pericolo nel condurre il suo reparto all'inseguimento dell'avversario, rimanendo, nella circostanza, gravemente ferito. Già distintosi in precedenti azioni-Oppacchiasella agosto 1916.
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Nazari Pietro
Atletica, Podismo
Capitano 21° gruppo di bombarde Argvm.jpg Medaglia d’Argento al V.M.: Trovandosi quale osservatore del tiro delle bombarde della sua batteria, in una trincea molto esposta, animato da forte sentimento del dovere, non volle abbandonarla neppure quando si sviluppò un forte concentramento di fuoco nemico che rendeva temerario il rimanere sul posto, tanto che vi trovò la morte per lo scoppio di un proietto di grosso calibro. – Gorizia, 31 ottobre, 1° novembre 1916.
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Omodei Zorini Prospero
Football
Tenente Reggimento Fanteria Argvm.jpg Medaglia d’Argento al V.M.: Sprezzante del pericolo, si slanciava più volte all'assalto di successive trincee, lanciando egli stesso bombe a mano e sparando fucilate. Si offriva poi spontaneamente a portare ordini, sotto il fuoco violentissimo di artiglieria e di mitragliatrici, dando costante esempio di alto sentimento del dovere di e salde virtù militari. Carso (Quota 126), 19 agosto 1917.
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Pandolfi De Rinaldis Giovanni
Podismo
Capitano 55° reggimento artiglieria da campagna Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Diresse il funzionamento della propria batteria con speciale slancio e arditezza, mantenendo la calma nel personale, sotto il violento fuoco nemico, in posizioni scoperte, e portando efficace contributo allo svolgimento delle azioni. Val Maggio (Valsugana) 15-22 maggio 1916.
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Pansolli Clemente
Podismo
Soldato 90° reggimento fanteria "Brigata Salerno"
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Piergallini Gaetano
Podismo
Sergente 3° reggimento bersaglieri Brovm.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Slanciatosi tra i primi all'attacco di trinceramenti, nei quali il nemico in un primo tempo era riuscito a penetrare, ingaggiava una violenta lotta per il possesso di una mitragliatrice avversaria che veniva catturata. Rimaneva gravemente ferito. Montemonferena, 18 novembre 1917.
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Pirzio Biroli Luigi
Socio Dirigente
Generale di brigata 17^ divisione Argvm.jpg Brovm.jpg Brovm.jpg Brovm.jpg Croce di guerra.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: In commutazione della Medaglia di Bronzo conferitagli con decreto Luogotenenziale 23 agosto 1917; Durante un intenso bombardamento nemico, essendo scoppiati in una nostra dolina due shrapnels che uccisero e ferirono parecchi militari, con ammirevole slancio e sprezzo del pericolo, benché fosse stato ferito ad una mano, trascurando se stesso, rimaneva esposto per circa venti minuti al fuoco nemico per dirigere personalmente l'opera di soccorso ai feriti. Dolina Sassari, 22 agosto 1915.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Comandante della brigata granatieri, ne diresse con intelligenza e attività le operazioni, dando bell'esempio di valore personale ai suoi dipendenti. Monfalcone, maggio-luglio 1915.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Per le belle qualità di soldato spiegate nel comando di reparti nel combattimento di Sidi Garbàa. 16 maggio 1913.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Contribuì efficacemente con due battaglioni del suo reggimento all'attacco delle posizioni di Campo Rosso, dando esempio di calma e coraggio. Ettangi, 18 giugno 1913.
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Riccardi Luigi
Football, Podismo
Sottotenente 47° reggimento fanteria "Brigata Ferrara"
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Rivalta Pier Italo
Football
Tenente 89° reggimento fanteria "Brigata Salerno"
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Rotellini Mario
Podismo
Tenente 87° reggimento fanteria "Brigata Friuli" Argvm.jpg Medaglia d'Argento al V.M.: Nell'assalto di un trinceramento, caduti gli altri ufficiali della sua compagnia, si dava coraggiosamente a riordinare il proprio reparto, sotto il fuoco violentissimo di mitragliatrici nemiche, riuscendo con il suo ammirevole slancio di vero esempio ai propri dipendenti che lo seguirono fin sotto i reticolati nemici, dove rimase ucciso. Monte Mosciagh, 30 giugno 1916.
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Spingardi Paolo † Dirigente Premilitare
Tenente Generale responsabile dei campi di prigionia austriaci in Italia
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Terrile Giovanni
Football
Tenente complemento 1° battaglione bersaglieri ciclisti Argvm.jpg Medaglia d’Argento al V.M.: Incaricato di una ricognizione per la preparazione di un’azione, con ammirevole slancio, alla testa del proprio plotone, attaccava una posizione fortemente presidiata dal nemico e, entrandovi primo tra tutti, riusciva a conquistarla, mettendovi in fuga il nemico e facendo prigionieri. Poi, sebbene fatto segno a violento fuoco nemico, restò tutta la giornata presso la posizione occupata. Capo Sile (Piave), 29 giugno 1918
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Vaccaro Giorgio
Atletica, Ciclismo, Scherma
Tenente d'artiglieria addetto alla Regia Marina Argvm.jpg Medaglia d’Argento al V.M.: Spontaneamente offertosi perché conoscitore delle località nemiche, imbarcò su un piccolo e lento motoscafo con il quale venne sbarcato un nucleo di militari in vicinanza di postazioni di mitragliatrici e batterie nemiche. La missione venne compiuta, in seguito alle precise indicazioni da lui date, con calma e serenità. Scoperto il motoscafo, rimase mezz’ora sotto il tiro avversario, dando mirabile prova di grande fermezza d’animo. Alto Garda a nord di Torbole, 3 luglio 1918.
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Valle Giuseppe
Atletica
Maggiore del comando cantieri dirigibili Argvm.jpg Argvm.jpg Medaglia d’Argento al V.M.: Quale comandante dei cantieri dirigibili, prendeva parte, anche di sua niniziativa, a numerose, arditissime azioni di bombardamento, ottenendone efficaci risultati dovuti alla sua rara perizia di comando ed al suo conosciuto ardire. Cielo del Carso, del Chiapovano, della Pianura Veneta, maggio 1917-luglio 1918.
Medaglia d’Argento al V.M.: Con mirabile intelligenza, perizia ed ardimento, nella sua qualità di comandante dei dirigibili P 4 e V. 2, portò a compimento le azioni di bombardamento contro la Ferriera di Muggia (13 giugno 1915), il Nodo ferroviario Divazza (16 giugno 1915), lo Stabilimento tecnico Triestino (4 luglio 1915), il Cantiere San Marco di Trieste (6 luglio 1915), la Stazione di Grignano (16 luglio 1915), il Bivio ferroviario Nabresina (21 luglio 1915), il Viadotto ferroviario Sestiana (22 luglio 1915), gli Hangars di Parenzo (7 agosto 1915), il Nodo ferroviario di Nabresina (5 aprile 1916) riuscendo sempre, spesso in condizioni di tempo difficili, a riprendere gli hangars di Campalto o di Ferrara, anche quando, per l’azione del tiro nemico, l’involucro del dirigibile era stato forato in più parti.
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Venarucci Carlo
Football, Podismo
Capitano di fanteria Brovm.jpg Brovm.jpg Croce di guerra.jpg Medaglia di Bronzo al V.M.: Comandante della compagnia zappatori reggimentale, con opera veramente ammirabile di organizzazione sapiente e di ardimento, riusciva a compiere lavori di rafforzamento nelle posizioni conquistate, nonostante le gravi difficoltà e l'insistente tiro di artiglieria nemica. Doberdò, 1-3 novembre 1916.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Nelle ripetute avanzate per la conquista di forti trinceramenti nemici, dette prova continua di ardimento e di coraggio, conducendo la propria compagnia fin presso i reticolati avversari, dove, nonostante le forti perdite subite, rimaneva lungamente sotto il fuoco intenso della fucileria e dell'artiglieria, finché, dal comandante di battaglione, non fu dato l'ordine di ripiegare. Monfalcone, 21-22 ottobre 1915.
Croce di guerra: Mentre più violenta era la lotta, si recò più volte sulla prima linea per accompagnarvi i rincalzi, e, conquistata la posizione, ne organizzò subito e diresse con alacrità e perizia la sistemazione difensiva. Monfalcone, 3 luglio 1916.
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Zangrilli Romano
Football, Nuoto, Podismo
Tenente milizia territoriale 273° reggimento fanteria (M. M.) Argvm.jpg Medaglia d’Argento al V.M.: Sprezzante del pericolo, si slanciava risolutamente contro le mitragliatrici nemiche, che impedivano l’avanzata del battaglione, sventando completamente le manovre avversarie. Ferito, assumeva il comando di un reparto non suo e, sotto micidiale fuoco, conquistava una posizione disperatamente difesa dal nemico, respingendo poscia numerosi contrattacchi. Altopiano di Bainsizza, 25-26 agosto 1917.
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Zoppi Attilio
Football
Allievo ufficiale del 13° artiglieria e poi tenente pilota Argvm.jpg Brovm.jpg Brovm.jpg Medaglia d’Argento al V.M.: Ottimo osservatore d’aeroplano, compiva numerose azioni da bombardamento, con ammirevole calma e coraggio, animato dal più caldo entusiasmo e noncurante di ogni pericolo. – Cielo Carsico, 8 agosto-14 novembre 1917.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Osservatore d’aeroplano in numerose e difficili ricognizioni, dava sempre prova di alto sentimento del dovere e di sprezzo del pericolo. Il 19 febbraio sul Pasubio, attaccato e minacciato da un apparecchio nemico che gli danneggiava gravemente il proprio, persisteva nel suo compito, finché, per le avarie subite, era costretto ad atterrare, non senza aver terminato la ricognizione. – Cielo de Pasubio, 19 febbraio 1917.
Medaglia di Bronzo al V.M.: Tenente artiglieria corpo aeronautico militare. Su apparecchi terrestri, percorrendo un lungo tratto di mare aperto, in condizioni avverse, riusciva, con altri, a raggiungere le Bocche di Cattaro ed a colpire con grande esattezza ed efficacia gli obbiettivi navali, ritornando con tutti gli altri alla base, nonostante le deviazioni inevitabili nella crescente foschia. – Bocche di Cattaro, 4-5 ottobre 1917.
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Zoppi Gaetano
Dirigente
Tenente Generale Croce di guerra.jpg


     




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